Autore: Milla Prandelli

Ciao, oggi ti porto a fare un viaggio indietro di alcune settimane,
quando su Brescia e il bresciano ha nevicato ed io sono andata a fare
una lunga passeggiata nella Riserva Naturale delle Torbiere del Sebino,
che in inverno offrono suggestioni davvero inusuali e sicuramente
diverse da quelle che avrai in altre stagioni.

Andiamo dunque a spasso sotto la neve, che copre tutto e fa andare gli
animali a “nanna” o in letargo. Ma che a noi regala emozioni
irripetibili, coprendo canneti e vegetazione e rendendo grigie come il
piombo le pozze che compongono questo luogo davvero speciale della
Franciacorta, il cui territorio appartiene a Iseo, Corte Franca e
Provaglio d’Iseo.

Le Torbiere del Sebino, che quando nevica sono visitabili con un po’ di
attenzione in più poiché il manto potrebbe coprire alcune asperità del
terreno o tratti ghiacciati e che quindi potrebbero essere scivolosi,
sono costituite da numerosi specchi d’acqua, ponti sospesi sulle pozze e
diversi sentieri gestiti dall’Ente di tutela della Riserva

Grande 360 ettari, la Riserva è stata dichiarata zona umida di
importanza nazionale e sito di interesse comunitario grazie alla
convenzione di Ramsar. È considerata un’area prioritaria per la
biodiversità grazie alla presenza di specie animali e vegetali tipici
dell’ambiente acquatico e palustre, tra cui alcuni in via di estinzione.

A creare quello che di certo è uno dei luoghi più evocativi del
bresciano è stato il lavoro dell’uomo, che qui, nel passato ha scavato
la torba: un combustibile vegetale usato sia per riscaldare le case che
per fare funzionare i treni.

Nell’area della riserva sorge, come una vedetta che guarda le pozze da
un’altura, il monastero di San Pietro in Lamosa.
L’ingresso nella Riserva Naturale delle Torbiere del Sebino è a
pagamento e costa un euro. Ricordi di avere moneta in tasca e di
utilizzare le apposite gettoniere site agli ingressi di Iseo, Provaglio
d’Iseo e Corte Franca. In riserva non sono ammessi animali domestici,
bicilette e motocicli. Non è possibile fermarsi per fare picnic. Ci sono
diversi percorsi, tutti segnalati. Non li lasciare perché potrebbe
essere pericoloso. Metti in programma di trascorrere nelle Torbiere
almeno tre ore e dunque indossa scarpe comode e, in caso di neve, scegli
un abbigliamento protettivo e, possibilmente, di colore neutro, di modo
da non disturbare i pochi animali che incontrerete (ma qualcuno c’è).
Per favore, evita di andare solo. Il suggerimento, se non vuoi pagare il
parcheggio, è di entrare da Iseo posteggiando allo stadio comunale, che
si trova di fronte al centro di accoglienza della Riserva

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