Patrizia Turelli, la mia Franciacorta è in bianco

Patrizia Turelli, la mia Franciacorta è in bianco

A pochi giorni dall’inizio di “Franciacorta in bianco in tour”, kermesse dedicata al mondo del formaggio e delle delizie enogastronomiche abbiamo incontrato Patrizia Turelli, vicesindaco di Castegnato e vera anima della manifestazione e ne abbiamo approfittato per scambiare qualche impressione..

Buongiorno Patrizia, Franciacorta in bianco, la sua intuizione giunge quest’anno alla 26esima edizione, cosa l’ha spinta a creare un evento così importante e ancora oggi così seguito nel panorama enogastronomico nazionale?

La volontà era quella di creare un evento che andasse a valorizzare la qualità di un prodotto molto diffuso sul nostro territorio, il formaggio. La nostra rassegna nazionale lattiero casearia è stata per anni un fiore all’occhiello per Castegnato e riusciva a convogliare in pochi giorni tantissimi produttori da tutta Italia. Purtroppo le restrizioni dovute alla pandemia da covid19 ci hanno costretto a sospendere per due anni l’evento che ha così rischiato di scomparire. Ecco così l’idea di riproporlo in una nuova chiave, più sostenibile sul piano dell’affluenza ma ugualmente ricca sul piano dell’offerta casearia e qualitativa.

Si preparano i piatti di degustazione

Lei è la madrina di Franciacorta in bianco, quali sono i punti di forza di questa bellissima kermesse?

Vi ringrazio per la definizione di “madrina”; possono essere considerata tale grazie al supporto che ho avuto in questi anni da tutti coloro che hanno creduto in me ed in questo progetto. Come si dice? Il vino più invecchia e più è buono.. ecco, io vorrei che Franciacorta in bianco possa migliorare ancora, anno dopo anno raggiungendo un livello di eccellenza ancora più importante.

Il principale punto di forza è senz’altro la ricerca della materia prima e dei prodotti non sempre reperibili sulle nostre tavole. Quest’anno poi, si noterà ancor più la mano di Paolo Massobrio nell’abbinamento di prodotti enogastronomici di qualità assoluta, di grandi vini franciacortini e non solo. Si faranno parlare i territori attraverso i loro prodotti più rappresentativi.

Questa edizione, così rinnovata, segna anche l’esordio del progetto “Convivium”, tavole rotonde che uniranno territori, amministratori locali, industriali, esperti di comunicazione. Lei, amministratrice di grande esperienza e lungimiranza cosa sogna per il nostro territorio?

La nostra voglia di crescere in qualità ci ha portato anche a pensare a questo format innovativo. Da queste tavole rotonde sogno possa uscire ancora più saldo il proposito di “fare rete”, fare tesoro di tutto quanto emergerà. Noi siamo una terra che sa dare molto e merita di essere valorizzata. Le progettualità che ne emergeranno potranno far crescere anche l’edizione 2022 dando ancora più respiro nazionale ad una rassegna così importante.

Foto di gruppo per gli amministratori dei comuni coinvolti

Castegnato rivendica con passione il suo ruolo centrale nella Franciacorta, “Franciacorta in bianco” è l’evento perfetto per dare risalto ad un territorio attraverso un prodotto diverso dalle classiche bollicine non trova?

A molti mancherà la classica Franciacorta in bianco ma questa formula potrà esaltare ancor di più il territorio e viceversa, portare Castegnato nei luoghi più suggestivi. Noi non siamo produttori di vino ma di prodotti di altissima qualità che con il vino si sposano davvero bene, tra cui i prodotti caseari. Perciò quale occasione migliore di questa per unire due anime che rendono Brescia, con le sue valli, e la Franciacorta famose nel mondo.

Ci dica almeno due buoni motivi per partecipare a “Franciacorta in bianco” durante il suo tour in Franciacorta!

Il primo motivo è la formula “in tour” che ci permetterà ogni volta di scoprire luoghi suggestivi dei comuni ospitanti e nuovi abbinamenti davvero incredibili con ottimi prodotti del territorio che faranno da contorno ai formaggi, dal vino alla birra artigianale, ai salumi fino ai distillati. Il secondo è la ricerca nei prodotti proposti spesso difficilmente reperibili sul mercato e quindi delle vere e proprie chicche.

Inoltre mi rende particolarmente orgogliosa dare una sorta di battesimo ufficiale al gemellaggio Brescia – Bergamo oramai prossime a diventare Capitali della cultura.; nel primo tavolo di confronto avremo ospiti provenienti da entrambe le realtà provinciali e prodotti bergamaschi affiancati a quelli bresciani.

Parte il tour di Franciacorta in bianco

Anche noi non possiamo che augurare al Vicesindaco Patrizia Turelli un buon lavoro e un grande in bocca al lupo per una rassegna che ha saputo rinnovarsi per affrontare nuove sfide e tornare più forte di prima!

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