MARIA RAUZI, LA SIGNORA TELAIO

MARIA RAUZI, LA SIGNORA TELAIO

Il Teatro Telaio rappresenta una istituzione del teatro per bambini. Ogni anno porta in scena moltissimi spettacoli seguitissimi da intere famiglie sognanti, in tutti gli angoli della Franciacorta.

Il “Canto delle cicale” è la rassegna estiva che tradizionalmente raduna centinaia di fanciulli ogni sera, con rappresentazioni sempre curate e di qualità. molto apprezzate anche dal pubblico adulto. Una delle colonne portanti da quasi trent’anni di questa realtà è Maria Rauzi, per molti bambini o adulti – una volta bambini – è semplicemente la Signora Telaio. Non tutti sanno che è franciacortina d.o.c. perciò abbiamo deciso di metterla “In copertina”!

Con lei abbiamo scambiato qualche domanda.

Si è ultimata da poco la stagione estiva del Teatro Telaio, come è andata?

La stagione estiva è andata molto molto bene; il pubblico non ci poteva abbracciare da un po’ perciò il trasporto e la partecipazione sono stati eccezionali. Abbiamo fatto moltissimi spettacoli e dappertutto abbiamo registrato numeri importanti. Un grazie va alle amministrazioni che hanno compreso che riprendere dopo le restrizioni, dalle famiglie e dai bambini è un buon modo per fare comunità.

Dopo lo stop imposto dalle misure anticontagio come è stato riprendere e riabbracciare il pubblico?

A parte qualche timidezza iniziale, io mi sono sentita come non ci fosse stato tutto questo distacco; ho avuto la sensazione di riprendere semplicemente da dove eravamo rimasti. Inoltre ho notato come nel tempo “sospeso”, molti attori abbiamo trovato il tempo per approfondire e diventare più bravi.

Quando hai iniziato a collaborare con il progetto del “Telaio”?

Ho iniziato a collaborare tantissimi anni fa, non saprei nemmeno io dire quanti.. circa 26 anni fa.. e da allora non ho più smesso. Ho iniziato questa avventura con la persona che poi ho sposato, quindi diciamo che il legame è indissolubile.

Qual è stato negli anni il tuo spettacolo preferito?

E’ difficile citare uno spettacolo preferito, perchè spesso lo spettacolo viene associato ad un momento particolare della vita o l’occasione o le persone in cui e con cui lo si è visto.

Per quanto riguarda i nostri spettacoli, direi “Storia di un bambino e di un pinguino” e “Abbracci” perchè credo abbiamo in sè un equilibrio molto bello tra poesia e divertimento.

Ci sono stati episodi curiosi? Ce ne racconti uno?

Io da sempre vengono riconosciuta dalla gente e dai bambini come la “Signora Telaio”, la presentatrice degli spettacoli. Ciò mi fa sempre molto piacere.

C’è stato un episodio che mi ha reso davvero orgogliosa; qualche anno fa, mentre assistevo ad uno spettacolo de “Il canto delle cicale” (la rassegna teatrale estiva del Telaio. ndr) un ragazzo ventenne mi si è avvicinato e mi ha confidato , ringraziandomi, di avergli ricordato le serate in cui i suoi genitori lo portavano ad assistere agli spettacoli del Telaio, riconoscendo quello come uno dei momenti più belli della sua vita e di questo mi era molto grato, in qualità di Signora Telaio.

Cosa ti aspetti dal futuro?

Come dice la canzone”…il futuro è un’ipotesi”, dal domani mi aspetto sempre il meglio, come oggi è meglio di ieri.

Il futuro dipende da noi, perciò mi auguro che riusciremo sempre, ognuno di noi a fare del nostro meglio per contribuire a migliorare un po’ anche la vita dei bambini che ci troviamo intorno.

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