Oggi vi raccontiamo una storia leggendaria.. quella del Conte Aymo Maggi. Nato da una delle famiglie più importanti dell’aristocrazia bresciana, fu ben presto un appassionato corridore automobilistico, correndo nel 1922 il suo primo gran premio; vinse la Pontedecimo-Giovi nel 1923 e la Gargnano-Tignale nel 1924, entrambe corse in salita. Proseguì nelle corse correndo con una Bugatti e divenendo anche amico di Ettore Bugatti. Nel 1922 venne spostato il Gran Premio automobilistico da Montichiari in provincia di Brescia al circuito di Monza; come reazione a questa decisione il conte Aymo Maggi col suo amico il conte Franco Mazzotti, primo costruttore di vetture monoposto, decisero di trasformare quella che era la loro sfida settimanale di corsa contro il treno da Brescia a Milano in una vera gara automobilistica: la Mille Miglia. Da quell’anno il conte Maggi, pur continuando a partecipare a competizioni automobilistiche anche internazionali, si occupò in prima persona dell’organizzazione della Mille Miglia fino al 1957 quando l’incidente mortale di Alfonso De Portago con la morte del pilota e di nove spettatori decretò la fine della corsa. Addolorato, Maggi si ritirò dal mondo delle corse automobilistiche facendo il viticoltore nell’azienda di famiglia a Calino in Franciacorta. Morì nel 1961, è sepolto nel cimitero di Brescia.